L’ergastolo e la dignità umana: un caso lampante di disattuazione della costituzione e degli obblighi internazionali assunti dallo Stato Italiano
DOI:
https://doi.org/10.14295/juris.v25i0.5780Palabras clave:
Ergastolo, Dignità umana, CEDUResumen
L’esistenza del carcere a vita nell’ordinamento giuridico italiano non sembra sconvolgere la comunità dei giuristi, infatti la Corte Costituzionale italiana ha dichiarato la legittimità costituzionale dell’ergastolo, mettendone in risalto il carattere non perpetuo. L’ergastolo è considerato “svuotato” e umanizzato a causa dell’esistenza di una serie di benefici concessi agli ergastolani, sarà davvero così? In realtà, il carcere a vita rende difficile la rieducazione del condannato e nell’attuale contesto carcerario rappresenta un caso lampante di disattuazione del principio di dignità della persona tutelato dalla Costituzione italiana, dagli organi dell’Unione Europea e anche dal diritto internazionale.Descargas
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Publicado
2016-11-28
Cómo citar
Freitas, J. T. C. de. (2016). L’ergastolo e la dignità umana: un caso lampante di disattuazione della costituzione e degli obblighi internazionali assunti dallo Stato Italiano. JURIS - Revista De La Facultad De Derecho, 25, 61–78. https://doi.org/10.14295/juris.v25i0.5780
Número
Sección
Artigos





